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domenica 6 dicembre 2009

LGBT Short Film "I mobili delle foto" di Giovanni Maccelli (Video).

Il mobile delle foto è questo mastodontico e soffocante mostro, caratteristico del tipico soggiorno della casa dei nostri genitori, stracolmo di oggetti su cui non c'entra più nemmeno uno spillo. Come suggerisce il nome, di solito è pieno di cornici a loro volta piene di foto di tutte le persone, (parenti e amici) possibili e immaginabili. Beh, per quelli che non lo sanno, è un ostacolo tipico col quale prima o poi, tutti i figli gay che hanno un partner fisso si scontrano. Mai e poi mai un mobile ha fatto così tanto per perpetuare i valori eterosessisti. E superare tale ostacolo non ha fatto mai così tanto per la dignità e l'uguaglianza delle persone LGBT nel nostro ambiente domestico. Da questo punto di vista c'è da dire che regalare cornici di foto digitali può essere davvero molto utile ...

Il cortometraggio che potete trovare più giù, diretto da Giovanni Maccelli, è un brevissimo video fresco e delizioso, di quelli che lasciano un buon sapore in bocca. Ha vinto già numerosi premi, tra cui il recente premio "Siamo Uguali" del Festival del Cinema Gay della regione autonoma dell' Estremadura.


venerdì 1 maggio 2009

La fottuta borghesia, Claudio Lolli

Vi lascio quí una canzone di Claudio Lolli, ascoltatela o riascoltatela, purtroppo continua ad essere tutto vero:


Ecco le parole (lyrics): Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.Sei contenta se un ladro muore se si arresta una puttana se la parrocchia del Sacro Cuore acquista una nuova campana.Sei soddisfatta dei danni altrui tieni stretti i denari tuoi assillata dal gran tormento che un giorno se li riprenda il vento.E la domenica vestita a festa con i capi famiglia in testa ti raduni nelle tue Chiese in ogni città, in ogni paese. Presti ascolto all'omelia rinunciando all'osteria cosi grigia così per bene, ti porti a spasso le tue catene.Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.Godi quando gli anormali son trattati da criminali chiuderesti in un manicomio tutti gli zingari e intellettuali.Ami ordine e disciplina, adori la tua Polizia tranne quando deve indagare su di un bilancio fallimentare.Sai rubare con discrezione meschinità e moderazione alterando bilanci e conti fatture e bolle di commissione.Sai mentire con cortesia con cinismo e vigliaccheria hai fatto dell'ipocrisia la tua formula di poesia.Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia. Non sopporti chi fa l'amore più di una volta alla settimana chi lo fa per più di due ore, chi lo fa in maniera strana.Di disgrazie puoi averne tante, per esempio una figlia artista oppure un figlio non commerciante, o peggio ancora uno comunista.Sempre pronta a spettegolare in nome del civile rispetto sempre lì fissa a scrutare un orizzonte che si ferma al tetto. Sempre pronta a pestar le mani a chi arranca dentro a una fossa sempre pronta a leccar le ossa al più ricco ed ai suoi cani.Vecchia piccola borghesia, vecchia gente di casa mia per piccina che tu sia il vento un giorno ti spazzerà via.